January 28, 2009

Fashion outlet

Ultimamente si parla molto della crisi economica; per questo motivo ai consumatori vengono consigliati alcuni metodi per risparmiare ad esempio i cibi a Km 0 oppure gli outlet della moda.Questi ultimi in particolare sono delle vere e proprie cittadelle dello shopping dove si possono trovare negozi delle migliori marche: Valentino, Dolce e Gabbana, Les Copains, Buberry, Borbonese etc... Io non sono una fanatica dello shopping, domenica scorsa però mi si è presentata l'occasione di andare ad uno di questi outlet e così sono partita alla scoperta......La nostra meta era Castel Gulefo city outlet in provincia di Bologna, non molto distante da casa mia, raggiungibile facilmente tramite l'autostrada.Appena arrivati l'abbiamo riconosciuto perchè si presenta come un piccolo borgo con molti negozi il cui accesso è regolato da un cancello di ferro.Una volta entrati abbiamo passaggiato per questo villaggio dove oltre ai negozi di abbigliamento, ci sono anche ristoranti e negozi di articoli per la casa. Tra tutto quello che ho visto mi sono piaciute le borse di Borbonese e della Redwall. Gli sconti arrivano anche al 70%, ma i prezzi di partenza sono comunque alti e alla fine sono tornata a casa con due paia di pantaloni: uno sportivo della Fila e l'altro elengante. Una piccola curiosità per controllare tutta la zona i vigilantes utilizzano questa specie di monopattino elettrico, quando l'ho visto mi sono ricordata di averne provato uno simile alla fiera di Padova anni fa.



Recently, people talk a lot about the economic crisis, which is why consumers are advised to save in particular with outlets of shopping. These are real towns shopping where you can find shops of the best brands: Valentino, Dolce and Gabbana, Les Copains, Buberry, Borbonese etc ... last Sunday I had the opportunity to go to one of these outlets, and so I left to discover ......
Our destination was Castle Gulefo city outlet near Bologna, not far from my house, easily to arrive by motorway. As soon as we arrived it is recognized as a small village with many shops, access to which is governed by an iron gate. Once we pass by this village, where in addition to clothing stores, there are also restaurants and stores for the home. Among all that I saw I liked Borbonese and Redwall's bags. The discounts are also made to 70%, but prices are very high and the end I went home with two pairs of pants, one of Fila sportswear and another more fashion. A small curiosity to control the whole area vigilantes use this kind of electric scooter, when I saw him I remembered that I have tried a similar scooter in Padua some years ago.

January 24, 2009

L'ultimo e il primo giorno dell'anno a Vienna/ The last and the first day of the year in Wien

Continua il racconto delle mie giornate a Vienna:
Il 31 siamo stati a Schonbrunn la residenza estiva degli Asburgo che abbiamo potuto girare in piena autonomia, vedendo anche lo zoo, uno dei più antichi d'Europa e la serra.La sera poi ci siamo ritrovati tutti in piazza ad aspettare il nuovo anno finchè quasi conpletamente ghiacciati Fabio e Carlo ci hanno portato in locale(non sapevo che a Vienna si potesse fumare all'interno dei locali, io non fumo e non sono più abituata).Il primo dell'anno invece, ci siamo alzati un pò tardi e siamo ritornati nella Karlplatz dove offrivano la katerfruhstuck ''colazione del gatto'' per poi dirigerci alla Hunderwasserhaus.Questo complesso di case di Hunderwasser mi è piaciuto molto perchè attraverso l'uso dei colori e della linea obliqua l'architetto ha cercato di sovvertire lo schematismo legato al razionalismo funzionale. La famosa linea retta che rappresenta il percorso più breve per unire due punti (ricordo ancora le definizioni che ho dovuto inparare al liceo scientifico) non viene rifiutata ma rielaborata in qualcosa di più vicino alla natura. Di questi giorni potete vedere altre nuove foto sempre su Flickr...

Continue the story of my days in Vienna: The 31 we went to Schonbrunn the summer residence of the Asburgs, even looking at the zoo, one of the oldest in Europe and the greenhouse. The evening we had wait the new year on the square almost we were very frozen so Fabio and Carlo brought us at Rote bar (I did not know that in Vienna you could smoke inside the bar in -italy is not allowed, I do not smoke and are no longer used at this). The first of the year, we returned in Karlplatz where people offered kater fruhstuck the cat's breakfast and then we were going to Hunderwasserhaus. At hunderwasser's complex of house through the use of colors and oblique line the architect has sought to subvert the traditional scheme. The line is not denied but reworked into something closer to nature. Of these days you can see more new photos on Flickr...


January 19, 2009

Dolci di Carnevale/ Sweets of Carnival

Ormai Carnevale è nell'aria; così nelle pasticcerie di Venezia i classici dolcetti al cocco (che a me piacciano molto) sono stati sostituiti da fritelle e galani.Però costatando che questi dolci di carnevale sono venduti a prezzi proibitivi ho deciso di provare a farli io!
Il risultato è stato abbastanza buono e mi sono cimentata anche nella versione con guarnizione al cioccolato, quest'ultima ha avuto più successo dell'altra.......


Ecco la ricetta che ho seguito:
Ingredienti: Farina 300g,Zucchero 60g,Burro 30g,Uova 2,Vino bianco secco 30ml,Zucchero a velo 20g,Vanillina 1 bustina.

Procedimento: Versate in una ciotola la farina, unite la vanillina e lo zucchero, mescolate il tutto.
Aggiungere le uova, il burro ammorbidito a temperatura ambiente e tagliato a pezzetti. Versate il vino e amalgamate gli ingredienti in modo che assorbano man mano la farina. Lavorate la pasta, amalgamandola bene, quindi stendetela in un piano di lavoro infarinato con il mattarello in una sfoglia molto sottile. Ritagliate con una rotella dentellata dei rombi e fate al centro uno o due fori.
Cottura: La ricetta proponeva due tipi di cottura uno tradizionale con i galani fritti, l'altro invece più leggero, in cui sono cotti al forno. Io ho preferito quello al forno: Ponete i Galani su una teglia per la pizza con carta da forno e infornateli. Il forno deve essere preriscaldato alla temperatura di 200°C. Toglieteli dal forno non appena appaiono leggermente dorati e si sono formate
le bolle.

Spolverizzate con zucchero a velo, oppure guarnite con cioccolata fusa e lasciate raffreddare.
Quali sono i dolci di carnevale che preferite?
Carnival is near so i tried to cook some tipical sweets of this time.
In Italy we call these Galani or Crostoli or Chiacchere, and i write also the recipe.


January 14, 2009

Vienna secondo giorno/Wien day two

Il secondo giorno a Vienna è stato all'insegna dell'arte.
Le nostre guide Carlo e Fabio, ci hanno portato al Belvedere: in questa residenza seicentesca costruita per il principe Eugenio di Savoia, è conservata la più grande raccolta delle opere del pittore austriaco Klimt oltre a delle collezioni permanenti di arte moderna. Sempre al Belvedere in occasione del centenario dello Jungedstil(liberty austriaco) abbiamo visitato anche una mostra dedicata interamente a questo. I quadri di Klimt e il decorativismo secessionista mi sono piaciuti moltissimo.......
Dopo aver pranzato, ed assaggiato una fetta di torta(posso consigliare delle pasticcerie dove ne fanno di buonissime) nella Marktplazt, ci siamo diretti verso la palazzina della Secessione.Quest'edifico è stato costruito dall'architetto Olbrich come luogo simbolo per la secessione austriaca ed al suo interno si può ammirare il fregio di Klimt realizzato in onore di Beethoven (n°9 sinfonia). Gli austriaci lo chiamano scherzosamente il cavolo d'oro per via della cupola di foglie d'oro sul tetto :-), oltre a questo il palazzo si riconosce per il motto sulla facciata Der Zeit ihre Kunst, Der Kunst ihre Freizeit (ad ogni arte il suo tempo, all'arte il suo tempo libero). Il resto della giornata lo abbiamo passato al musem quartier dove c'è un concentrato di musei legati all'arte moderna e contemporanea: il Leopold Museum con opere di Schile, la Kunsthalle, sede di mostre temporanee ed infine il MUMOK Museum Moderner Kunst sempre di arte contemporanea.
Infine a cena ho assaggiato la famosa Wiener Schnitzel (cotoletta alla viennese)!







Ho fatto moltitissime foto che potete vedere sempre su flickr.
A presto con il racconto dell'ultimo dell'anno e gli altri giorni.....
The second day in Wien has been marked by the culture. Our guides Carlo and Fabio, have brought us to the Belvedere: in this seventeenth-century residence built for Prince Eugene of Savoia, retains the largest collection of works by Austrian painter Klimt as well as a collections of modern art. Always at Belvedere on the centenary of Jungedstil (Austrian liberty), we also visited an exhibition devoted entirely to this. I like very much the paintings by Klimt and the secessionist decorativism......
After lunch, and tasted a slice of cake (I can recommend the bakeries where they make very good) in Marktplazt, we have directed towards the building of Secession. This was built by Olbrich as the symbol for the secession Austrian and inside you can admire the frieze by Klimt created in honor of Beethoven (Symphony No. 9). The Austrians jokingly call it the golden cabbage because the gold leaf cupola on the roof looks like it! :-), besides that the building is recognizable by the motto on the front Der Zeit ihre Kunst, Der Kunst ihre Freizeit (for all art his time, for art his leisure) The rest of the day we passed the Museum headquarters where there is a concentration of museums related to modern and contemporary, the Leopold Museum with works by Schile, the Kunsthalle for temporary exhibitions and finally MUMOK Museum Moderner Kunst art ever contemporary. At dinner, I tasted the famous Wiener Schnitzel (Wiener cutlet)! I did a lot photos that you can always see on flickr. See you soon with the story of the last day of the year 2008 and the other days .....

January 11, 2009

Attestato/Certificate

Scusate l'assenza di questi giorni ma ho avuto un problema personale, che ora ho in parte risolto (Alfa, per questo ero giù di morale).
Prima di riprendere il racconto del mio viaggio a Vienna ho una bella notizia.
Uno dei miei desideri per Natale si è avverato: ho ricevuto l'attestato del corso per catalogatori di Beni Culturali Sheda RA reperti archeologici.
Sono molto contenta perchè lo apettavo da tempo!
Before resuming the story of my trip to Vienna I have good news.
One of my Christmas wish came true: I have received the certificate of the course for catalogers of Cultural Heritage Shed RA archaeological finds.
I am very happy because i'm waiting it since a lot of time!

January 07, 2009

Vienna: prima parte/Wien: first part

La partenza è stata il 28 alle 0.40 e viaggiando tutta la notte alle 8.30 siamo arrivati alla SudBahnhof di Vienna.

Stanchi del viaggio ci siamo divisi in gruppi di 4 e abbiamo preso il taxi per arrivare all'ostello (Jungedgasthause Wien-Brigittenau) che si trova a Nord rispetto alla stazione.


Sfortunatamente il nostro tassista non era dei più onesti, anzi ci ha fatto pagare il doppio rispetto agli altri che sono arrivati all'ostello anche prima di noi.


Lasciati i bagagli abbiamo fatto un giro alla scoperta della città vecchia: la cattedrale di Santo Stefano, Volkspark, il municipio, e Hofburg: la residenza dei sovrani Francesco Giuseppe e Elisabetta detta Sissi.
Ho scattato moltissime foto alcune le potete vedere a questo link: http://www.flickr.com/photos/9576098@N02

Alla sera abbiamo mangiato in un locale tipico dove ho assaggiato i canederli agli spinaci e una zuppa con strudel di carne.

Questo è solo il racconto del primo giorno.....

The departure was on 28 at 0:40 and traveling all night we arrived at 8.30am to SudBahnhof in Wien.
Tired of the trip we were divided into groups of 4 and we took a taxi to get at the hostel (Jungedgasthause Wien-Brigittenau) located north of the station.
Unfortunately our taxi driver was not the most honest, we did pay twice that of others who arrived at hostel even before us.
Let your luggage, we made a tour to discover the old city: the Cathedral of Santo Stefano, Volkspark, City Hall, Hofburg and the residence of the kings Francis Joseph and Elizabeth said Sissi.
I took some of the many photos you can see this link:http://www.flickr.com/photos/9576098@N02
In the evening we had ate in a typical restaurant where I tasted the spinach dumplings and a soup with meat strudel.

This is just the story of the first day .....

January 03, 2009

Primo post del 2009/ First post of 2009

Sono tornata dalla mia vacanza: ho passato il capodanno a Vienna.
Prima di raccontarvi tutto però volevo augurarvi Buon Anno nuovo e ringraziare Diana (Please Sir) per aver pubblicato la mia foto da bambina nel post dedicato al Natale.
Grazie mille Diana è stato un bellissimo regalo!
E voi come avete trascorso il capodanno?

I'm back from Wien, where i spent my New year's eve!
Before tell you every thing about my tryp I wish you a Happy new Year and I would say thank to Diana. My picture about old Christimas posted on your blog had been a beautiful Cristimas gift! thank-you